di Fra.Mar.
Una figlia da un uomo cinquantenne padre di un coetaneo a quindici anni. Una figlia da un uomo che promette uno sfavillante futuro insieme e che poi non riconosce neanche la piccola. Una mamma troppo giovane per sopportare tutto in silenzio senza raccontare tutto ai genitori. Che denunciano il professionista cinquantenne. Che vive a pochi passi da loro e che ha frequentato casa loro per lavoro. E’ accaduto in un piccolo centro della provincia di Terni. Lo riporta nell’edizione di oggi il quotidiano Il Giornale dell’Umbria.
La denuncia Dopo la confessione, i genitori della quindicenne però non restano con le mani in mano. Si consultano con un avvocato e denunciano l’uomo. Fare sesso con una minore d’età, nell’ordinamento giuridico italiano equivale all’accusa di violenza sessuale. E quell’uomo, incurante dei quasi quarant’anni di differenza, ha influenzato a tal punto la ragazzina neanche quindicenne all’epoca dell’inizio della loro relazione, da farla cedere almeno a un rapporto sessuale. In cui è stata concepita la bambina, nata nello scorso agosto, accolta dall’amore della mamma e dei nonni. Nessuna presenza invece del padre che alla mamma bambina aveva promesso una vita insieme.
La storia e i regali Tutto sarebbe iniziato ad una sagra di paese nel giugno 2010. L’uomo avrebbe iniziato a fare apprezzamenti prima velati, poi sempre più espliciti, nei confronti dell’amica del figlio. Avrebbe insistito per appartarsi con lei. Per farla capitolare avrebbe iniziato a farle regali costosi, di marca, anelli, borse, collane. Oggetti che, uniti alla promessa di «vivere bene», in una casa che le avrebbe anche fatto vedere, la giovane ha ceduto. E ha cambiato per sempre la sua vita. Quando poi quell’uomo che le aveva promesso un futuro le chiede di abortire, lei si rifiuta e cambia strada.
Il fascicolo in procura Adesso ha lasciato la scuola per seguire la sua piccola. Vive in un centro troppo piccolo per non essere travolta da uno scandalo. Ma con l’aiuto dei genitori e dell’avvocato Luigi Fiocchi, a cui si sono affidati, cerca di affrontare il futuro. La sua storia adesso è nelle mani del sostituto procuratore ternano Raffaella Gammarota che sta valutando eventuali profili penali. Secondo quanto riferito dal padre della giovane, il cinquantenne l’avrebbe anche minacciata telefonicamente di non complicargli la vita.

