Cinesi a Norcia per apprendere i segreti delle produzioni suine nostrane. Hanno siglato una carta di intenti per sviluppare commercialmente la filiera del suino, il sindaco Nicola Alemanno e i rappresentati del Comune di Xianwei, arrivati nella città di San Benedetto per imparare l’arte della norcineria
Norcia e Xianwei L’interesse dei cinesi della provincia di Yunan è motivato da una millenaria produzione del prosciutto di cui, come noto, è internazionalmente apprezzata la lavorazione dei norcini. Da qui il nuovo legame che si inserisce, come spiega una nota del Comune, «in un programma di cooperazione tra l’Italia e la Cina» e si trasforma in un «una sorta di patto di amicizia tra due grandi civiltà che hanno dato origine alla salumeria asiatica ed occidentale».
Sviluppo filiera suino Lo scopo dichiarato della visita della delegazione cinese, tra cui il numero due del Dipartimento degli affari oltremare della provincia di Yunan, Zhang Xin Ming, è «lo sviluppo di attività commerciali nel comparto agroalimentare, in particolare nella filiera del suino». Ad accompagnare le istituzioni cinesi a Norcia, Giuseppe Bartolucci, da molti anni in Cina in qualità di segretario generale della Twb sistema Italia spa, il cui core business sono per l’appunto le filiere suine.
Carta d’intenti Come si svilupperò la cooperazione tra Norcia e Xianwei lo si capirà prossimamente, intanto sulla carta d’intenti firmata nella città di San Benedetto si legge semplicemente: «Sulla base dei principi di parità reciproca e di mutuo vantaggio il Comune di Xianwei della Repubblica Popolare di Cina e quello di Norcia della Repubblica italiana sono entrambi disposti ad attuare degli scambi amichevoli e una cooperazione per l’ulteriore sviluppo e la prosperità di entrambe le città in materia di economia, commercio, scienza, tecnologia, cultura, turismo».
