Duecento chili tra dolci e torte salate sono stati sequestrati dai carabinieri del Nas e dalla Asl a un’esercizio di Castiglione del Lago per irregolarità sulla tracciabilità degli alimenti. In particolare, i prodotti alimentari erano privi di etichettatura.
Il maxi sequestro Tramite un’operazione congiunta dei medici e veterinari del dipartimento di prevenzione dell’Ausl n.2 e il Nucleo antisofisticazione e sanità dell’Arma dei carabinieri, nell’area del Trasimeno sono stati sottoposti a sequestro più di 200 kg di semilavorati, prodotti finiti dolciari, e torte salate di vario genere con l’adozione dei conseguenti provvedimenti amministrativi. L’operazione è stata realizzata presso un esercizio di Castiglione del Lago, nel quale sono state riscontrate irregolarità inerenti la mancata applicazione dei sistemi e delle procedure sulla rintracciabilità degli alimenti, come previsto dalla normativa comunitaria.
Aumento dei controlli Questo genere di provvedimenti è il risultato di un’intensificazione dei controlli sulla filiera e sulla provenienza degli alimenti, che si sono resi sempre più necessari per rendere trasparenti e sicuri, sotto il profilo della sicurezza alimentare, sia i canali commerciali nell’approvvigionamento delle materie prime, sia le condizioni igieniche e sanitarie della loro lavorazione.

