di B.M.
«Ragazzi in erba», l’operazione della polizia tifernate attraverso la quale è stata sgominata la banda di ragazzi che spacciavano nelle scuole dell’Alto Tevere, ha visto il trasferimento dagli arresti domiciliari al carcere per P.L., ritenuto il capo della banda assieme al figlio.
Il capo L’attività investigativa portata avanti dagli agenti del commissariato tifernate dopo gli arresti, ha permesso di ricostruire un quadro chiaro e dettagliato sull’organizzazione della banda. Sempre più delineato il ruolo di P.L. , 51 anni, già ritenuto il capo e l’artefice del giro di spaccio assieme al figlio, V.L., 20 anni. Era lui che organizzava e gestiva lo spaccio avvalendosi poi degli altri ragazzi, coetanei del figlio.
L’OPERAZIONE «RAGAZZI IN ERBA»
Trasferimento in carcere L’uomo ha violato in diverse occasioni gli obblighi imposti e quindi è stato trasferito mercoledì pomeriggio nel carcere perugino di Capanne. L’ordinanza di custodia in carcere è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari Alberto Avenoso. Al momento tutti gli arrestati dell’operazione «Ragazzi in erba» sono agli arresti domiciliari.
