di Barbara Maccari
«Riportare la polizia tra i cittadini per farli sentire più sicuri». Questo aveva detto il vice questore aggiunto Marco Tangorra il giorno del suo insediamento e così è stato. Nella giornata di giovedì il commissariato tifernate ha dato vita a servizi particolari di controllo del territorio. Un intervento destinato a tranquillizzare i cittadini sempre più preoccupati dei numerosi furti in zona, soprattutto ad Umbertide.
Forze in campo In particolare, personale della squadra volante – ufficio prevenzione generale, ufficio anticrimine e il neo formato reparto prevenzione crimine di Perugia, hanno controllato le principali strade di Città di Castello e Umbertide. Luoghi di ritrovo come piazze, stazioni ferroviarie e locali ricettivi, sono stati interessati dai controlli capillari. Nel corso delle operazioni è stato impegnato anche personale dell’ufficio immigrazione e della polizia scientifica del commissariato.
Risultati dei controlli Sono state 105 le persone identificate dalla polizia, di cui 43 extracomunitarie. Sei sono stati i posti di controllo e 92 i veicoli controllati. Sei anche gli esercizi pubblici passati al setaccio, mentre 7 i soggetti con precedenti. Cinque, tutte extracomunitarie, le persone accompagnate in questura per l’identificazione.
Due espulsi Nel corso dei controlli sono stati individuati due cittadini extracomunitari clandestini: M.A. di 23 anni, algerino e F.A. di 33 anni marocchino. Sono stati espulsi dal territorio nazionale, notificando, come da disposizione di legge, sia il decreto di espulsione che il biglietto emesso dal questore di Perugia, per l’obbligo di abbandono del territorio nazionale. Entrambi erano nullafacenti e senza fissa dimora.
