Truffato un 25enne di Città di Castello

di Barbara Maccari

Compra un iPhone su un sito ad un prezzo vantaggioso, 180 euro, ma il telefono non arriva mai a destinazione. La brutta storia è capitata ad un giovane 25enne di Città di Castello che nel mese di agosto 2012, vistosi truffato, ha sporto denuncia al commissariato di polizia. A seguito delle indagini si è appreso che in Italia ci sono altre venti denunce aperte per il reato di truffa continuata a mezzo informatico a carico del portale.

La storia Un giovane 25enne tifernate navigando in rete trova l’offerta giusta e decide di comprare un iPhone alla cifra di 180 euro, un prezzo decisamente più basso rispetto all’originale. Paga ed aspetta ansioso l’arrivo del nuovo telefono. Passano i giorni e l’iPhone non arriva. Il ragazzo, preoccupato, decide di recarsi al commissariato di polizia tifernate nel mese di agosto dello scorso anno.

Le indagini Gli agenti avviano le indagini e svolgono accertamenti tra istituti di credito, gestori telefonici e amministrazioni pubbliche. Sulla base degli elementi raccolti riescono ad individuare due soggetti, residenti in provincia di Messina, a carico dei quali, nella banca dati delle forze di polizia, risultavano numerosi precedenti per reati della stessa natura.

Nomi dei truffatori Grazie alla collaborazione con un istituto di credito gli agenti riescono ad avere le generalità del titolare del conto incriminato e la lista dei  relativi movimenti bancari. Qui scoprono un elevato numero di bonifici e ricariche per importi similari a quello effettuato dal denunciante, seguiti da altrettanti prelievi con i medesimi importi.

Altri casi in Italia Gli agenti, verificata l’autenticità dei documenti utilizzati dai truffatori e preso atto che gli stessi sono tuttora oggetto di accertamenti anche da parte di altri uffici della polizia, hanno denunciato a piede libero per truffa continuata anche a mezzo informatico R.M., di anni 26 e L.M.G., che di anni ne ha 29, entrambi sono residenti a Messina.