di Daniele Bovi

Non pulire le forazze e i cassonetti costa caro alla Gest, la concessionaria per i servizi ambientali che copre tutta la zona dell’Ati2 formata da Gesenu, Ecocave, Sia e Tsa. Per la precisione costa 8500 euro. E’ questa la penale che il Comune di Perugia ha deciso di comminare alla concessionaria per «irregolare servizio di pulizia forazze» e «irregolare servizio di pulizia cassonetti». Tutte violazioni, ritardi o inadempienze rilevate dai tecnici del Comune tra marzo e novembre 2010.

Le zone In particolare gli uomini di Palazzo dei Priori hanno individuato quelle violazioni tra San Sisto, Santa Sabina, Case Nuove, Ponte Felcino, Ponte Valleceppi ed Elce. Il contratto di servizio, stipulato tra Comune, Ati2 e Gest nel dicembre 2009 parla chiaro: in caso di ritardi, inadempienze o violazioni del contratto paga la Gest. In verità, sempre come prevede il contratto, il Comune aveva dato dieci giorni di tempo alla società per adempiere o presentare le sue rimostranze. Passati i dieci giorni però il Comune o non ha giudicato sufficienti le risposte fornite dalla società o non ha proprio ricevuto risposte. Da qui, inevitabili, le penali.

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