Foto archivio (Fabrizio Troccoli)

di F.R.

La richiesta delle ore di cassa integrazione nel mese di febbraio,  secondo i dati elaborati dall’osservatorio della Cgil nazionale, è aumentata in maniera «molto consistente in Italia rispetto a gennaio 2012 (+49,7%), mentre su febbraio 2011 l’aumento è stato del 16,8%».

Le cifre Sono state autorizzate nei primi due mesi del 2012, «136 milioni di ore di cassa integrazione – scrive in una nota la Cgil – con un +5,16% rispetto al 2012. In Umbria, nello stesso periodo, l’aumento è stato di +88%, il dato più alto fra tutte le regioni nel nostro Paese».

La preoccupazione «E’ ormai evidente – è la posizione della Cgilche siamo di fronte ad una tendenza pesante e preoccupante, anche perché il dato sulla cassa integrazione si accompagna, sia in Umbria che in Italia, ad un aumento della disoccupazione e ad una diminuzione del Pil. Deve essere evidente, anche al nuovo governo Monti – continua la nota -, che occorre cambiare politica economica. La ripresa non è possibile senza un rilancio della produzione industriale e dei consumi e quindi senza scelte strategiche e una politica industriale incentrata sulla qualità e sull’innovazione. Per la ripresa dei consumi, poi, occorre una politica economica alternativa alla logica dei tagli. Certo è che per affrontare la crisi, non si possono comprimere i diritti fondamentali come quello rappresentato dall’art. 18, che è un diritto di civiltà».

Il caso Umbria «L’Umbria, come detto – continua la nota -, è tra le regioni più colpite da questa situazione. Le cause sono imputabili alla debolezza del suo tessuto produttivo e alla mancanza di una politica industriale a livello nazionale. Da questo punto di vista i dati dell’osservatorio sono estremamente eloquenti: le ore di cassa integrazione nei primi due mesi del 2012 aumentano dell’88,4%. In particolare, la cassa integrazione ordinaria (Cigo) aumenta del 152%, la Cigs diminuisce del 7%, mentre la cassa in deroga aumenta del 137%».

I numeri Sempre secondo le stime dell’osservatorio nazionale Cgil, i lavoratori coinvolti dalla cassa integrazione in Umbria «sono complessivamente 25.409, di cui 12.704 a 0 ore (3.978 in Cigo, 1.575 in Cigs 7.152 in Cigd)»

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