di Chia.Fa.
La prof Stefania Spina, indagata per falso e rivelazione di segreti d’ufficio nel caso del presunto esame farsa del bomber Luis Suarez, può tornare a insegnare all’Università per Stranieri. Il gip Piercarlo Frabotta ha, infatti, revocato la misura interdittiva della sospensione per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio emessa lo scorso febbraio, accogliendo l’istanza depositata dal difensore, il prof David Brunelli, su cui c’era anche il parere favorevole dei pm della procura di Perugia, Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti, titolari dell’inchiesta.
Revocata sospensione a prof Spina In particolare, il giudice ha ritenuto cessate le esigenze cautelari a carico della prof Spina, che ha preparato il calciatore all’esame e secondo l’accusa gli avrebbe fornito anticipatamente il contenuto della prova, sia per «il tempo trascorso» dall’applicazione della sospensione in scadenza ad agosto, che per «l’avanzato stato in cui si trova il procedimento penale», su cui i pm hanno già chiuso le indagini e ora sono prossimi a procedere con le richieste di rinvio a giudizio. Riconosciute, dunque, le motivazioni alla base della richiesta di revoca formulate dalla difesa secondo cui ormai «l’interdittiva era ormai sprovvista dei requisiti di legittimità e stava sfociando in un’ingiustificata afflizione». La prof ordinaria all’Università per Stranieri, dunque, da oggi può riprendere possesso della propria cattedra. «Siamo molto contenti che Spina possa tornare a svolgere la sua funzione di insegnante e così uscire dell’incubo che ha vissuto» fanno sapere dallo studio legale Brunelli, secondo il quale ora la docente «può così dedicarsi con maggiore serenità anche a preparare la sua difesa nel processo imminente».
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