Il presidente dell’associazione dei Palestinesi in Italia, Mohammad Hannoun, resterà nel carcere di massima sicurezza a Terni. A deciderlo è il tribunale del Riesame di Genova, che ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata degli avvocati del 63enne accusato di aver finanziato Hamas.
Caso dei presunti finanziamenti ad Hamas Come riportano diverse testate nazionali, il tribunale ha anche annullato tre delle sette misure cautelari eseguite lo scorso 27 dicembre delle nove disposte dalla gip Silvia Carpanini. Le motivazioni della decisione saranno depositate nei prossimi giorni. L’accusa è quella di associazione a delinquere con finalità di terrorismo internazionale. Secondo gli inquirenti, Hannoun e altre persone avrebbero destinato raccolte fondi con fini umanitari per la popolazione palestinese al finanziamento ad Hamas o a enti e organizzazioni ad essa collegate.
