di C.F.

Alla fine si è arreso e ha allargato la giunta ad una donna, Monica Del Piano. Dopo il ricorso al Tar depositato dalle opposizioni, al primo consiglio comunale utile il sindaco di Cascia Gino Emili, togliendosi dall’impaccio, ha formalizzato la nomina del terzo assessore rosa. Ergo: i giudici amministrativi non dovranno pronunciarsi sul caso della città di Santa Rita.

Emili: «Ho ritenuto importante prendere tempo» Dopo l’affondo delle opposizioni che, oltre al ricorso, hanno accusato il sindaco di «gestire la casa comunale come casa propria», il primo cittadino ha affermato: «Non ho mai avuto nessuna intenzione di non rispettare quello che è un obbligo di normativa, ho semplicemente ritenuto importante prendere più tempo per valutare e vagliare diverse posizioni». E sul ricorso: «Infondato e forse inutile».

Opposizione: «Ricorso unico rimedio per ripristinare legalità» Diametralmente opposta la posizione del capogruppo in consiglio Luisa Di Curzio: «Abbiamo sollecitato il sindaco ad adeguare giunta, suggerendo la figura dell’assessore esterno ma nonostante le tante richieste, il sindaco Emili nulla ha posto rimedio alla evidente violazione e il ricorso al Tar è stato l’unico rimedio per ripristinare la legalità».

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