A sinistra, il direttore dell'azienda ospedaliera Orlandi

Ogni hanno in Umbria nascono 40-50 bambini con cardiopatie complesse, che vanno valutate entro un mese. E’ da questi bambini che è partita ormai 20 anni fa l’esperienza dell’Aulci, l’Associazione umbra per la lotta contro le cardiopatie infantili. Bambini ormai diventati adulti e che giovedì hanno partecipato, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, alla presentazione del servizio di diagnosi e cura delle cardiopatie congenite che ora viene esteso anche agli adulti.

Piccoli pazienti ora adulti «Da circa dieci anni presso la clinica pediatrica è attivo un ambulatorio per questi piccoli pazienti – ha spiegato il professor Giuseppe Ambrosio, direttore della cattedra di Cardiologia a Perugia – in collaborazione con il Bambin Gesù di Roma. Grazie ai progressi nella diagnosi tempestiva e nel trattamento, questi piccoli pazienti possono ora diventare adulti. Attualmente in Umbria i pazienti diventati adulti sono oltre 400 e per loro serve un approccio multidisciplinare». Il nuovo ambulatorio specialistico pone in sinergia professionisti di pediatria e cardiologia e grazie al sostegno dell’Aulci si provvederà all’aggiornamento delle attrezzature e del personale.

Orlandi: ospedale d’eccellenza Presentando il nuovo servizio il direttore dell’azienda ospedaliera Walter Orlandi ha spiegato come esso sia «l’ennesima riprova che questa struttura, al di là dei problemi che ci possono essere dovuti alla popolazione anziana e al grande afflusso, è una struttura di eccellenza». Dalla sua invece la dottoressa Mara Zenzeri, presidente dell’Aulci, guardando indietro nel tempo ha osservato come «vent’anni fa questi servizi non c’erano e le famiglie passavano veri drammi. Nel 1992 è arrivata la svolta grazie all’attenzione data a queste patologie». Quell’attenzione data anche da privati come Conad che Zenzeri ha voluto ringraziare: «Loro – ha detto – ci sono stati sempre vicino dandoci risorse per assegnare borse di studio, apparecchiature, master e creare ambulatori».

Conad: solidarietà concreta «Quello dato all’Aulci – dice Vitaliano Gaggi, vicepresidente Conad – è un sostegno che ci gratifica in particolar modo, è solidarietà che vediamo concretizzarsi ed è questa per noi una grande gratificazione».

Tomassoni: ospedale di eccellenze «Ricopro il mio ruolo da poco – ha detto l’assessore alla Sanità Franco Tomassoni – ma sono già entrato emotivamente nella parte sia come cittadino che come responsabile della sanità. Non c’è mattina senza che il mio pensiero non sia rivolto a quello che faranno gli operatori della sanità umbra nella giornata. Partendo dalle eccellenze che caratterizzano l’azienda ora a noi spetterà di ben gestire questi arrivi “impropri” all’ospedale che potrebbero finire in altre strutture».

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