Avvocati e periti in aula (foto Fabrizi)

Nuova ricostruzione della scena del crimine per verificare le traiettorie del colpo. Stringe con gli accertamenti tecnici, il super consulente balistico nominato dal gup Stefania Amodeo nell’ambito del processo per omicidio volontario a carico di Emanuele Armeni, il carabiniere che un anno fa smontando dal turno di notte ha esploso un colpo con la proprio M12 di ordinanza uccidendo l’appuntato scelto Emanuele Lucentini. La notizia è stata riportata da alcuni giornali.

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Super consulente in caserma Venerdì mattina l’esperto Marco Piovan entrerà nel cortile della caserma di Foligno per un sopralluogo a cui parteciperanno anche le parti civili e la difesa. Qui sarà quindi ricostruita la scena del crimine e compiuti una serie di accertamenti balistici per verificare la traiettoria del colpo costato la vita a Lucentini, in servizio da anni nella città della Quintana. Dopodiché nel pomeriggio, il super consulente si recherà nel poligono di tiro di Marmore (Terni) per una serie di prove di tiro. Nei giorni scorsi, ossia il 17 maggio, in un poligono di fuori regione è stato testato il funzionamento della sicura della mitraglietta in dotazione ad Armeni. Un passaggio importante su cui, questo risulta, non sarebbe ancora stata consegnata la relazione, anche se filtra l’esito delle prove avrebbero rilevato difetti di funzionamento.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.