di Chia.Fa.
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Carabiniere parcheggia l’auto di servizio negli stalli per disabili, il Tar respinge il ricorso contro il «rimprovero» dell’Arma. Dovrà tenersi la sanzione disciplinare inflittagli dal comando provinciale di Terni, il militare finito al centro di un esposto depositato in procura, con tanto di allegato fotografico, da un cittadino che lo ha pizzicato a parcheggiare l’auto di servizio nelle strisce gialle all’esterno di una nota pasticceria della città.
Il «rimprovero» Già, perché i giudici amministrativi hanno respinto, bollandolo come infondato, il ricorso con cui il carabiniere ha impugnato il provvedimento disciplinare del «rimprovero», peraltro il più lieve, con cui l’Arma aveva sanzionato la condotta definita «non esemplare e non improntata al rispetto delle norme che regolano la civile convivenza, nonché lesiva del prestigio dell’istituzione».
La pronuncia del Tar Il militare, assistito dall’avvocato Virginia Marchesini, ha contestato il travisamento dei fatti, difetto di proporzionalità tra il «rimprovero» e l’episodio finito al centro dell’esposto, ma anche palese contraddittorietà della motivazioni. Censure tutte bocciate dal Tar che, dopo avere ricordato «l’ampia discrezionalità delle pubbliche amministrazioni sulla valutazione dei fatti addebitati ai dipendenti», non ha ravvisato «nessuna delle violazioni di legge lamentate» dal carabiniere.
