Era iniziata a Todi la scorribanda in Umbria della coppia di ladri che, il 7 ottobre, hanno investito un carabiniere a Marsciano, dove avevano appena compiuto furto. A tre giorni dall’accaduto, il comando provinciale dell’Arma spiega che la coppia di peruviani, poi arrestata, avrebbe poco prima tentato un furto col trucco della monetina in una stazione di rifornimento del comune di Todi.
Anche in quel caso, come avvenuto poco dopo a Marsciano, nel mirino della coppia di malviventi è finita una donna. Tuttavia, il colpo non è andato a segno perché in quegli istanti stava facendo carburante un finanziere libero dal servizio, che ha seguito i movimenti dei due peruviani e assistito all’organizzazione del furto col trucco della monetina. Il finanziere è naturalmente intervenuto, mettendo in fuga la coppia di delinquenti, che si è allontanata a bordo di un’auto, poi risultata a noleggio.
Scattata subito, quindi, la segnalazione qualificata al 112, che ha permesso poco dopo ai carabinieri Marsciano di rintracciare l’auto con a bordo i due, i quali a quel punto avevano già derubato una donna all’interno di un supermercato. Quanto accaduto successivamente è già emerso tra mercoledì e giovedì: i militari dell’Arma hanno intimato l’alt al conducente, che invece di fermarsi ha investito uno dei militari, mentre il collega che ha tentato di aprire lo sportello è stato trascinato per alcuni metri.
La fuga dei ladri non è stata particolarmente lunga. L’auto a noleggio è stata infatti abbandonata in un campo, dove è stata trovata e arrestata la 32enne, mentre il 22enne ha provato a scappare a piedi, venendo fermato poco dopo. Anche in questa fase dell’intervento, il giovane ha opposto resistenza e alla fine è stato fermato con lo spray al peperoncino. Entrambi, su disposizione del pm di turno di Spoleto, sono stati portati in carcere in attesa della decisione del giudice, attesa per oggi.
