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(foto archivio Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Colpo al bancomat delle Poste di Cannara. Nella notte tra martedì e mercoledì i ladri sono entrati in azione nella filiale di piazzale Salvo D’Acquisto dove, a quanto pare dotati di fiamma ossidrica, sono riusciti a portare via alcune migliaia di euro senza far suonare l’allarme né far scattare il sistema che macchia le banconote rubate.

Colpo al postamat con la fiamma ossidrica La banda si è mossa intorno alle due raggiungendo la zona a ridosso del centro storico attraverso alcune proprietà. In particolare, i carabinieri avrebbero individuato danni alle recinzioni di una fabbrica dismessa e pure della scuola elementare, in entrambi i luoghi sarebbe stata tagliata dai banditi. Una volta raggiunto il postamat col percorso alternativo, i malviventi hanno smontato la mascherina dello sportello automatico e poi a quanto pare con la fiamma ossidrica sarebbero riusciti ad aprire la piccola cassaforte.

Indagano i carabinieri Dopodiché con un bottino di alcune migliaia di euro, ma tuttora in corso di quantificazione da parte dei dirigenti di Poste italiane intervenuti sul posto, si sono dati alla fuga. Ad agire potrebbe essere stata una banda di professionisti in grado di manomettere allarmi e disattivare il getto di inchiostro che vanifica il bottino dei ladri. Sul posto sono intervenuti mercoledì mattina i carabinieri della stazione di Cannara che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso.

Twitter @chilodice

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.