Archiviato il processo nei confronti dell’ex sindaco di Cannara, Giovanna Petrini, accusata di abuso d’ufficio, truffa e corruzione per aver affidato senza gara di evidenza pubblica l’esecuzione dei progetti «Cuochi senza frontiere» e «Umbria Adventure» retribuiti con 120 mila euro (di cui 100 finanziati dalla Regione Umbria). Il provvedimento di archiviazione, su richiesta del pm Claudio Cicchella, è stato firmato dal gip Alberto Avenoso. Le iniziali accuse ipotizzate sono cadute anche per il funzionario regionale Gianluigi Marcantoni, la figlia Silvia e Ugo Giannantoni il cui studio aveva curato non solo questa assegnazione dei contributi Psr. La vicenda era nata in seguito all’esposto del consigliere comunale Fabrizio Gareggia poi divenuto sindaco. Petrini, difesa dall’avvocato Giuseppe Caforio, secondo quanto emerso dalle indagini non ha violato nessuna norma.
Cannara, cadono tutte le accuse contro l’ex sindaco Giovanna Petrini
