Amanda Knox (foto tratta dal suo profilo Instagram)

di Enzo Beretta

La Procura generale di Firenze ha chiesto la conferma della condanna di Amanda Knox a tre anni di reclusione per avere calunniato Patrick Lumumba nelle prime fasi delle indagini sull’omicidio di Meredith Kercher. L’udienza è in corso davanti alla Corte d’assise d’appello di Firenze. La difesa dell’americana punta all’assoluzione.

In aula a Firenze L’annullamento della sentenza della Cassazione era stato disposto in seguito all’accertamento della violazione del diritto di difesa accertato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Amanda Knox, assolta dall’accusa di aver ucciso la studentessa inglese a Perugia nel novembre 2007, in ogni modo, ha già scontato i tre anni chiesti in carcere a Capanne. In aula a Firenze non c’erano Amanda e neppure Patrick Lumumba. Udienza rinviata al 5 giugno.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.