Immagine tratta dal documentario di Netflix su Amanda Knox

E’ stata fissata per il 23 gennaio prossimo l’udienza di Cassazione sul ricorso di Amanda Knox contro la sentenza della Corte d’assise d’appello di Firenze che, nel giugno scorso, l’ha condannata per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba a tre anni di reclusione, già scontati con i quasi quattro passati in carcere prima di essere assolta, poi definitivamente, per l’omicidio di Meredith Kercher.

Secondo quanto risulta all’agenzia Ansa il procedimento sarà trattato dalla prima sezione della Suprema Corte in camera di consiglio senza la presenza delle parti. Non è quindi tecnicamente prevista la presenza di Knox o di Lumumba. I difensori dell’americana, gli avvocati Luca Luparia Donati e Carlo Dalla Vedova hanno fatto richiesta di discussione orale del procedimento. I legali hanno chiesto l’annullamento della sentenza di condanna per calunnia. Nel procedimento è costituito anche Lumumba con l’avvocato Carlo Pacelli.

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