di Iv. Por.
Mondo del calcio (di nuovo) sotto choc. C’è anche l’ex Grifone Rino Gattuso tra gli iscritti nel registro degli indagati della procura di Cremona nel nuovo capitolo dell’inchiesta sul Calcioscommesse. Si parla degli sviluppi dell’indagine che portarono al coinvolgimento, tra gli altri, di Beppe Signori. Coinvolto anche Cristian Brocchi. Per loro l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva
Quattro arresti Quattro persone sono finite in manette con le nuove ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip cremonese: sono Salvatore Spadaro, Francesco Bazzani, Cosimo Ricci e Fabio Quadri. Nel nuovo faldone si contesterebbe la manipolazione di 90 partite, tra A, B e Lega Pro, dal 2009 al campionato 2012/2013. Tra le squadre coinvolte nelle circa 12 partite con sospette manipolazioni in serie A ci sono Juventus, Inter e Milan. Una sarebbe Palermo-Inter 1-0 dello scorso anno.
Indagato Gattuso Indagati eccellenti risultano Cristian Brocchi e l’ex Perugia, Ranger e Milan Gennaro Gattuso, che ha subito una perquisizione. Gattuso, che arrivò a Perugia all’età di 12 anni e fece tutta la trafila delle giovanili finché, a 18 anni, «scappò» per potersi trasferire al Glasgow Rangers, è stato solo una settimana fa a Castel Rigone per partecipare al «Derby della legalità» il cui calcio d’inizio è stato battuto dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano. E proprio Gattuso è molto noto per le tante iniziative benefiche con le sue associazioni che aiutano i bambini.
Derby della legalità con Gattuso: fotogallery
Il collegamento Secondo la nuova indagine, due dei quattro arrestati ((Spadaro e Bazzani) erano l’anello di collegamento tra le società e i gruppi di scommettitori. Al gruppo – secondo quanto riporta Repubblica.it – viene contestata la manipolazione di 90 partite, tra A, B e Lega Pro, a partire dal 2009 sino all’ultimo campionato: “prendevano” i risultati delle partite dai giocatori e dirigenti e le rivendevano (con tariffe che andavano dai 250 ai 600mila euro) sul mercato nero delle scommesse. I tabulati telefonici, le intercettazioni dimostrano la qualità dei loro contatti: ci sono presidenti, direttori sportivi, calciatori, tutti di serie A, sui quali la Procura sta svolgendo una serie di accertamenti. Tra gli altri risultano contatti con Rino Gattuso, Stefano Mauri e Claudio Bellucci. A conferma della tesi del procuratore capo Roberto di Martino ci sono poi le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti di questa inchiesta: dallo Zingaro, Amir Gecic, esponente del clan slavo di scommettitori, a Massimo Erodiani, hanno riconosciuto le fotografie di Bazzani e Spadaro. Arrestati anche Cosimo Ricci, amico di Spadaro e dirigente del Riccione calcio nonché in contatto con l’ex presidente dell’Ancona calcio Ermanno Pieroni (anche lui coinvolto nella prima fase dell’inchiesta) e Fabio Quadri, considerato il factotum dello stesso Spadaro.
I contatti Brocchi e Gattuso, secondo l’accusa, erano in contatto in particolare con Bazzani, che in un’occasione si era introdotto nel centro sportivo di Milanello, e aveva inviato messaggi a Gattuso. E’ accaduto – secondo quanto riporta Repubblica.it -nel febbraio del 2012 quando si erano svolte partite di Milan, Lazio e Juventus sulle quali Bazzani avrebbe cercato di influire.
«Fulmine a ciel sereno» A Sky Tg24 il procuratore di Gattuso, Andrea D’Amico parla di «un fulmine a ciel sereno». «Rino – spiega D’Amico – è caduto dalle nuvole. Non sa come mai il suo nome sia balzato fuori. Ora bisogna capire come escono certi nomi, quali sono le circostanze che hanno determinato questa situazione. E prima di trarre conclusioni bisogna verificare tutto. Sappiamo bene che quando vengono fuori queste notizie l’eco che ne deriva è importante. Dobbiamo aspettare prima di dare giudizi. E’ doveroso attendere in attesa degli sviluppi futuri per la moralità di Rino».
Perugia e Ternana Secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta.it tra le partite oggetto di indagini ci sono 3 match della Ternana in serie B e 2 del Perugia in Lega Pro. In particolare: Viareggio-Perugia del 28 aprile 2013 (1-0); Perugia-Sorrento del 14 aprile 2013 (2-1) e Verona-Ternana del 6 aprile 2013 (2-1); Ternana-Livorno del 4 maggio 2013 (1-1); Ascoli-Ternana 11 maggio 2013 (1-1).
