di Fabio Toni
Allontanare uno sbandato, armato di coltello, dal proprio locale. Farlo portare via dalla polizia e poi ritrovarselo, tre ore dopo, di nuovo lì. È accaduto al titolare di un noto locale del centro di Terni, nella notte tra sabato e quella di domenica. L’uomo, di circa 40 anni, è entrato nel locale di piazza dell’Olmo intorno alle 23, disturbando clienti e personale. Il titolare lo ha fatto uscire una prima volta, ma il 40enne – imperterrito e in evidente stato di alterazione – ci è tornato dopo due minuti, questa volta impugnando un coltello.
Sangue freddo Il gestore, senza allarmare i presenti, ha accompagnato nuovamente fuori l’uomo, riuscendo anche ad avvertire la polizie che è giunta sul posto pochi istanti dopo. Gli agenti hanno condotto l’uomo in questura, sequestrando anche il coltello e il motorino che aveva parcheggiato nei pressi della piazza.
A volte ritornano Episodio inquietante ma non così strano. Intorno alle tre invece (orario di chiusura) lo sbandato si è ripresentato al locale di piazza dell’Olmo, minacciando il titolare con frasi come «te la farò pagare per quello che hai fatto a me e al mio motorino» e una lunga sequela di insulti. Con la solita pazienza, il proprietario è riuscito ad allontanare nuovamente il malintenzionato, sporgendo anche denuncia per le minacce ricevute.
Paura La zona negli ultimi tempi ha visto un’escalation di episodi di microcriminalità. Ne sanno qualcosa i negozianti di via Cavour che, solo pochi giorni fa, si sono ritrovati con serrature e vetrine danneggiate (e in qualche caso sfondate). L’ultimo episodio ha spinto residenti e frequentatori del centro storico a chiedere maggiori controlli, per prevenire ulteriori problemi e per fare fronte ad un diffuso e crescente timore.

