Licenziato il dg Bps Tuccari

Dopo la sospensione arriva il licenziamento. È con una nota stringatissima diramata nel tardo pomeriggio di venerdì che i commissari della Banca Popolare di Spoleto hanno annunciato «la cessazione del rapporto di lavoro» con Francesco Tuccari, direttore generale dell’istituto di credito umbro.

Licenziato Tuccari All’origine del provvedimento, per molti scontato, c’è naturalmente la gestione di palazzo Pianciani che, come già riferito nei giorni immediatamente successivi al decreto del ministero delle Finanze con cui Bps è stata posta in amministrazione straordinaria, avrebbe operato «fuori dai confini della sana e prudente amministrazione». Modus operandi che, come scritto a chiare lettere dagli ispettori di Bankitalia nella relazione, avrebbero causato il «rapido e forte» deterioramento degli equilibri tecnici dell’istituto di credito e «pesanti» ripercussioni sulla redditività e sul patrimonio di vigilanza. Contestata anche l’attività creditizia di palazzo Pianciani che, con la regia del direttore generale Francesco Tuccari, sarebbe cresciuta troppo rapidamente rispetto alle previsioni del piano strategico. Per fare un esempio, «dal settembre 2011 al settembre 2012 gli affidamenti sono lievitati del 22% a fronte del 7% programmato». Rilievi che hanno spinto i commissari straordinari a revocare l’incarico di dg a Tuccari, riconfermato a ottobre presidente di Abi Umbria.

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