Il pm Manuela Comodi ha coordinato l'inchiesta

di En.Ber.

L’inchiesta «Black Channel» dei carabinieri di Assisi che nei giorni scorsi ha portato in carcere 14 nigeriani accusati di aver spacciato droga ha consentito di sequestrare più di un chilo e mezzo di eroina. Lo riferiscono i carabinieri in una nota specificando che la sostanza stupefacente trafficata nella nostra regione proveniva dal Nord Italia – Prato, Modena, Reggio Emilia e Parma, dove si recavano i corrieri ricompensati con 100 o 200 euro per il viaggio – ma anche dall’Olanda via Napoli. Verso la Campania, infatti, partivano i cavalli ingeritori di ovuli. Stando alla ricostruzione degli investigatori (diretti dal maggiore Marco Vetrulli) che nel 2016 hanno avviato l’inchiesta partendo da un piccolo sequestro di droga a Bastia i pagamenti dello stupefacente avvenivano attraverso bonifici anticipati di PostePay intestate a terze persone in seguito ad accordi tra fornitore e acquirente.

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