Bancomat divelto (Foto archivio)

di Ivano Porfiri

Due casse continue di supermarket fatte saltare allo stesso modo a distanza di poche ore a Spello e Gubbio. I carabinieri fin dalla nottata sono sulle tracce della «banda del botto». Ora si indaga anche per capire se ci possano essere collegamenti al colpo di Santa Maria degli Angeli del 17 novembre (immagini video del colpo).

Spello Il primo episodio è avvenuto intorno a mezzanotte e mezza al supermercato Conti di Spello. La banda ha fatto saltare la cassa continua, quella dove vengono inseriti gli incassi che poi vengono ritirati dai vigilantes con un’apposita chiave. Il botto, procurato con un tubo riempito di gas, ha fatto sì che i malviventi si appropriassero di circa 12 mila euro. Poi la fuga: i carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato solo la cassa continua distrutta.

Gubbio Poche ore dopo, alle 3 circa, stessa dinamica al Pam di Gubbio. Stavolta, però, la banda è rimasta a bocca asciutta perché il foro causato dall’esplosione non ha permesso ai ladri di raggiungere il denaro. Quindi la precipitosa fuga prima dell’arrivo dei carabinieri eugubini.

Le indagini Ora le compagnie dei carabinieri di Foligno e Gubbio sono al lavoro in sinergia per rintracciare quella che, salvo sorprese, appare essere la stessa banda. Si lavorerà sulle telecamere a circuito chiuso e sulle tracce lasciate. Un particolare: nessuno dei due supermarket aveva il sistema di allarme collegato con la centrale operativa delle forze dell’ordine, il che ha probabilmente dato loro qualche minuto in più per fuggire.

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