Nel 1996 aveva ucciso il cugino sparandogli addosso con una carabina alla fermata dell’autobus. In Albania erano anni caldi. Lui, K.G., albanese di 32 anni, era riuscito a a scappare evitando così la galera. Ora dovrà scontare nove anni di pena per omicidio volontario e detenzione illegale di armi da fuoco.

L’uomo è stato arrestato dagli uomini della compagnia di Gubbio guidati dal capitano Pierangelo Iannicca in seguito ai controlli dei militari che negli ultimi giorni sono stati intensificati in tutta la provincia. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale.

Nell’ultimo anno il ricercato aveva trovato ospitalità presso la casa del fratello che risiede proprio a Gubbio. Ora è stato arrestato e trasferito nel carcere perugino di Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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