di C.F.
Twitter @chilodice
Ritoccare all’insù il limite di velocità per evitare una raffica di multe. Sono tuttora al lavoro gli uffici tecnici di palazzo municipio che, un paio di giorni fa, hanno avviato un’interlocuzione con l’Anas su cui ricade la competenza della Flaminia, compreso il tratto spoletino lungo il quale sono stati stati installati, ma non ancora attivati, due autovelox fissi di ultima generazione.
Pre-esercizio, oltre 4 mila multe Venendo da Perugia e Foligno il primo occhio elettronico spunta all’altezza dello svincolo nord della città, dove il limite è fissato a 50 chilometri orari. Ed è a questa velocità che l’autovelox dovrà essere tarato, tolleranza a parte. Se non fosse che, valutati tutti gli elementi del caso, compreso il numero di verbali da stralciare elevati durante il pre-esercizio, si vocifera di oltre 4 mila in poco meno di un mese, il comando della polizia municipale, di concerto con palazzo municipio, ha richiesto all’Anas l’innalzamento del limite fino a 70 chilometri orari, almeno per il primo rilevatore. A sollecitare l’intervento dell’Ente erano stati, nei giorni scorsi, anche tre consiglieri in quota Pd, Paolo Martellini, Giandomenico Montesi e Marco Rutili.
Ritocco all’insù Per l’altro autovelox è stato installato all’altezza del bivio per il cimitero di Ancaiano, prima del valico della Somma, la questione è più delicata. Già, perché il rilevatore vigila la statale in prossimità di una delle curve, come esplicitamente indicato dalla Polstrada, «con il più elevato tasso di incidentalità dell’Umbria». Un controllo stringente che interessa un tratto di strada in pendenza con molte curve e lungo il quale non è raro assistere a manovre di sorpasso azzardate. Qui, dunque, il limite dei 50 chilometri orari potrebbe anche andare bene. Per l’altro serve mediare con l’Anas, intanto l’attivazione slitta ancora. Da palazzo fanno sapere che dell’entrata in funzione, non calendarizzata, sarà data ampia comunicazione.

Se non sbaglio, entrambi gli autovelox monitorano il traffico soltanto in direzione Foligno… giusto?
In una statale a scorrimento veloce trovo assurdo mantenere limiti di velocità di 50 e 70 km orari con lo scopo principale di fare cassa invece di presidiare le statali con pattuglie allo scopo di controllare la viabilità senza necessariamente elevare multe a chi supera il limite di velocità di 1 km(tolta la tolleranza).questo tipo di multe sono ridicole ma vengono elevate ugualmente il quanto l’amministrazione comunale confida nel fatto che il malcapitato automobilista non farà ricorso ,a beneficio delle casse comunali.