Un autovelox

Dal 25 al 30 agosto saranno sul raccordo Perugia-Bettolle e sul tratto umbro della E45 gli autovelox della polizia stradale che in questi giorni di controesodo sta intensificando i controlli. Il 25, 27, 28, 29 e 30 agosto le strumentazioni saranno posizionate lungo il Perugia-Bettolle, mentre il 28 e il 29 sul tratto ternano della E45. Secondo quanto riporta l’Adoc Umbria in una nota poi per chi riceve una multa dalle scorse ore c’è una novità: «La multa per eccesso di velocità accertata con l’ausilio dell’autovelox – spiega in una nota il presidente dell’associazione Angelo Garofalo -, non è valida se il segnale del limite di velocità non viene ripetuto dopo l’incrocio. Questo provvedimento è stato stabilito dalla Corte di Cassazione (ordinanza numero 11018/14 del 20 maggio 2014) nel quale è confermato il principio secondo cui, quando viene imposto un limite di velocità che abbassa quello previsto per il tipo di strada, deve essere ribadito con un segnale apposito dopo ogni incrocio, altrimenti diventa inefficace».

La novità «Quindi – continua Garofalo -, se un guidatore trova prima un limite di velocità, poi attraversa un incrocio e infine incappa in un autovelox, non potrà essere sanzionato. La Cassazione si è pronunciata dopo aver esaminato un caso di un automobilista calabrese a cui era stato contestato un eccesso di velocità, accertato con l’autovelox. Inoltre va sempre richiesta a chi ha emesso la multa con raccomandata con ricevuta di ritorno la documentazione sulla conformità dell’autovelox. La Corte ha accolto il suo ricorso, sentenziando che “va ritenuto che la mancanza della ripetizione del segnale poteva indurre il conducente a credere che la riduzione del limite di velocità disposta prima dell’intersezione fosse venuta meno, giacché il coordinamento tra l’articolo 119 e l’articolo 104 del Regolamento è da formulare nel senso che il limite di velocità imposto da un segnale cessi, per effetto del segnale di fine del limite, solo se ci si trova in presenza di un tratto di strada continuo”».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

2 replies on “Autovelox, la mappa fino al 30. Adoc: «Multe non valide se segnaletica non ripetuta dopo incrocio»”

  1. Ma andare più piano no? Tutti questi escamotage..adesso addirittura la ripetizione del segnale dopo ogni intersezione.
    In Europa e nel mondo facciamo ridere tutti..

    Poi bisogna precisare che in Italia vige il civil law,pertanto le sentenze non hanno la funzione di creare la norma.costituiscono un precedente e basta..

    1. “quando viene imposto un limite di velocità che abbassa quello previsto
      per il tipo di strada, deve essere ribadito con un segnale apposito dopo
      ogni incrocio, altrimenti diventa inefficace”. Chi si immette da un incrocio potrebbe non essere a conoscenza della riduzione del limite di velocità. Mi sembra strano che sia stata necessaria una sentenza per difendere un diritto dell’automobilista. Facciamo ridere tutti? Si, per la banalità dei controlli che si fanno sulle strade. Bastoniamo con l’autovelox e lasciamo liberi di scorrazzare drogati, unbriachi, veicoli con polizze contaffatte, veicoli rubati. L’importante è fare cassa. Secondo me per la sicurezza stradale è molto meglio il “vecchio” posto di blocco dei Carabinieri, che 100 autovelox.

Comments are closed.