Nei giorni scorsi gli uomini della squadra volante del commissariato di Assisi, coordinati dal commissario capo Francesca D. Di Luca, sono riusciti a rintracciare e bloccare i due giovani diciassettenni che poco prima avevano effettuato, in un chiosco di frutta e verdura di S.M. degli Angeli,l la spendita di una banconota di 50 euro palesemente falsa.
I fatti L’allerta è stata data da una passante che, testimone dell’evento, è riuscita a fornire agli agenti una descrizione dettagliata dei due giovani che intanto si erano dati alla fuga inseguiti dal titolare dell’attività commerciale. I due giovani sono stati in poco tempo intercettati nella zona industriale della città e condotti agli uffici del commissariato. Si tratta di due giovani, un bastiolo e un assisano, di origine rumena entrambi pregiudicati e già noti all’ufficio di polizia. Davanti agli agenti, uno dei due ragazzi ha confessato di aver ceduto al negoziante del chiosco una banconota contraffatta da 50 euro per acquistare pochi euro di frutta ed entrare in possesso del resto. La banconota gli era stata ceduta qualche giorno prima da un terzo soggetto, perugino, dietro la promessa di poter trattenere una parte del resto ottenuto dalla spendita della moneta falsa.
La confessione Alle strette, il secondo ragazzo a quel punto ha tirato fuori dalle tasche del proprio giubbino una seconda banconota del valore di 50 euro che, accertamenti tecnici specifici, confermeranno essere anche questa palesemente contraffatta: le banconote sono risultate sprovviste del filo di sicurezza, essere di una filigrana più spessa, presentare una colorazione diversa e l’ologramma non conforme. Soldi falsi, soldi facili che sarebbero stati con molta probabilità utilizzati dai due giovani anche per l’acquisto di sostanza stupefacente visto che uno dei due è stato trovato in possesso di 1,5 grammi di marjuana e per questo segnalato alla locale prefettura per detenzione per uso personale di sostanza stupefacente. Scattata per entrambi invece la denuncia in stato di libertà per spendita di banconote falseche prevede la pena della reclusione da tre a dodici anni e la multa da 516 e 3.098 euro.
