di Fra. Mar.
Quell’uomo che dalla finestra aveva visto tutto non ci pensò due volte a chiamare i carabinieri. La scena raccapricciante non lasciava spazio a troppe interpretazioni: il nipote di tredici anni, che si trovava nel giardino di casa cercava di divincolarsi da un uomo anziano chino su di lui. Il ragazzino si mise a gridare e l’anziano, un sessantenne di origine campana, da anni residente in un camper nella zona dell’assisano, conosciuto nel quartiere, scappò. I genitori del ragazzino sporsero immediatamente denuncia ai carabinieri e nel giro di poche ore, essendo una persona che conoscevano, l’anziano venne arrestato.
Condannato Adesso il gup Carla Maria Giangamboni lo ha condannato a quattro anni e mezzo di reclusione con rito abbreviato. Il processo con rito alternativo si è celebrato venerdì mattina a Perugia. L’uomo, presente in udienza e assistito dall’avvocato Franco Libori, ha sempre fornito una ricostruzione diversa dei fatti, che voleva il minorenne consenziente. Da quel giorno dei primi di marzo del 2013 l’uomo è detenuto nel carcere di vocabolo Sabbione di Terni.
Appello Il pubblico ministero Gemma Miliani aveva chiesto per lui una pena di sei anni di reclusione. Il giudice Giangamboni gli ha concesso le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. L’avvocato Franco Libori ha annunciato il ricorso in appello e ha stigmatizzato la non concessione dell’attenuante del ‘danno di lieve entità’ che avrebbe signiicato una pena ancora più lieve.
