Il bancomat smontato dopo l'assalto

di M.T.

Sono state più persone ad agire, a volto coperto e a piedi. Questi alcuni dei particolari in mano agli investigatori, quando sono passate solo poche ore dall’ultimo assalto al bancomat a Peugia.

Le prime informazioni raccolte E’ accaduto alle 4 del mattino di lunedì, alla Veneto Banca di Sant’Andrea delle Fratte, in via Dottori. Dal fragore sono stati svegliati alcuni vicini che hanno telefonato il 113. Ma alla polizia era già arrivato l’allarme e poco dopo una voltante era già sul posto. Ha potuto accertare che i ladri non sono riusciti a portare via il bottino pur avendo provocando notevoli danni. Le telecamere sono al vaglio degli investigatori che confermano gli stessi piani dei colpi dei giorni scorsi, a Perugia: l’ultimo a Pistrino. L’unica differenza che al posto di un veicolo questa volta è stato utilizzato qualcosa, probabilmente dell’esplosivo, che ha fatto saltare in aria il bancomat. Si sta cercando di capire quante siano le persone che hanno fatto parte del gruppo e se oltre quelli visti a piedi e con il volto travisato ce ne fossero altri, magari a distanza, con mezzi.

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