«Venite, non mi sento molto bene», con queste parole un signore orvietano di 88 anni ha richiesto, alcuni giorni fa, l’intervento della polizia di Stato di Orvieto, che ha immediatamente inviato una pattuglia a casa sua, alla periferia della città. L’anziano, autosufficiente ma in stato confusionale ha riferito di vivere da solo e di aver bisogno di parlare con qualcuno.
Selfie con i poliziotti Vedovo, con l’unico figlio rimasto, lontano per ragioni di lavoro, l’uomo ha detto di sentire molto il peso della solitudine. Gli agenti hanno telefonato al figlio che li assicurati che il giorno dopo sarebbe arrivato ad Orvieto per passare qualche giorno con l’anziano genitore, con il quale si sente comunque continuamente. I poliziotti sono rimasti un po’ a parlare con l’uomo, che tranquillizzatosi, ha posato con loro per un selfie.

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