Guardia di Finanza in azione

di C.F.

Pagava solo le utenze di acqua, luce e gas per evitare il distacco. Tutte le altre fatture emesse a carico dei circa 200 inquilini e proprietari di appartamenti, l’amministratrice di condominio non le pagava, provvedendo a versare le somme sul proprio conto.

Amministratrice di condomini infedele Ammonterebbe a circa 600 mila euro l’appropriazione indebita scoperta dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Terni che, coordinati dalla procura della Repubblica, hanno avviati una serie di verifiche incrociate sui conti bancari e scoperto le manovre illecite della professionista infedele, denunciata anche per falsità in scrittura privata.

Circa 200 famiglie coinvolte Dagli accertamenti compiuti dalle Fiamme gialle è emerso il semplice meccanismo attraverso cui la donna sarebbe riuscita ad appropriarsi dell’ingente domma. In particolare l’amministratrice di condomini riscuoteva le quote da circa 200 famiglie, tante quelle coinvolte, poi provvedeva a saldare correttamente soltanto le bollette delle utenze immobili gestiti, così da evitare ogni tipo di sospetto.

Bonifici falsi Mentre onorava la spesa corrente dei palazzi, non pagava tutte le altre fatture indirizzate ai condomini che amministrava. Nel dettaglio, la professionista versava una minima quota agli artigiani, ma non solo, che avevano compiuto interventi o attività negli edifici coinvolti, inviando poi a inquilini e proprietari falsi copie di bonifici effettuati.

Circa 600 mila euro di danno Le somme distratte, questa l’accusa ipotizzata della procura della Repubblica, finivano nelle tasche della donna attraverso l’incasso diretto o un versamento sul proprio conto. A saldare veramente le fatture è toccato nuovamente ai condomini.

Twitter @chilodice

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.