«Mia madre giovedì verso le ore 14 ha ricevuto una chiamata in cui un tizio spacciandosi per suo nipote le chiedeva di pagare un pacco di 400 euro a un corriere che sarebbe arrivato da lì a poco». Queste le parole del primo cittadino di Amelia, Laura Pernazza che racconta sul suo profilo facebook ciò che è accaduto alla madre. La signora «non ha abboccato all’inganno», ma il post è volto a «mettere in guardia tutte le persone anziane».
Tentata truffa Il sindaco di Amelia ricostruisce l’accaduto: «Quando lei gli ha detto che non aveva soldi contanti in casa l’interlocutore ha detto che il corriere avrebbe anche accettato dell’oro in cambio di soldi , a quel punto mia madre ha capito che si trattava di una telefonata molto strana e fortunatamente non ha abboccato all’inganno». Un monito per la popolazione: «Ho voluto raccontare a tutti questo episodio affinché si possano mettere in guardia tutte le persone anziane. Purtroppo le truffe ad anziani sono all’ordine del giorno e per questo insieme alla compagnia dei carabinieri di Amelia stiamo programmando ad Amelia e frazioni degli incontri con la popolazione affinché tutti possano essere più consapevoli di quello che questi delinquenti architettano a danno dei più deboli e soprattutto come ci si può difendere. State in guardia».
