di M.G.P.
Raffiche di colpi in appartamenti, parabrezza distrutti, telefonate- trappola agli anziani e finti operatori di aziende alla porta: «Vuole cambiare il suo contratto gas e luce?» ma è una truffa. Intanto i cittadini si scambiano avvertimenti tramite post social: «Fate attenzione quando parcheggiate la macchina».
Truffe e furti a Terni L’incubo furti di inizio anno aveva già messo sull’attenti il consigliere del Partito democratico, Francesco Filipponi, che con un’interrogazione chiedeva a Palazzo Spada di intensificare i controlli nella prima periferia di Terni. A preoccupare i cittadini non sono solo i furti in appartamento, ma anche telefonate- trappola, nel mirino finiscono soprattutto i più anziani. Ultima una signora ternana, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero: «Tuo figlio ha avuto un incidente e sta in ospedale. Per tirarlo fuori dai guai servono subito i soldi per pagare l’avvocato» e la donna, preoccupata, consegna ai truffatori denaro e gioielli. Falsi incidenti ma anche finti ‘nipoti’ in azione con la scusa di pacchi consegnati da presunti corrieri. Non solo al telefono, la truffa è anche porta a porta: «Hanno suonato al campanello due signore dicendo di essere operatrici di una azienda dell’energia – racconta un cittadino a Umbria24 -. Chiedevano anche di entrare in casa, non mi sono fidato, le ho mandate via e ho chiesto conferma alla compagnia». Da quanto si apprende infatti le due si spacciavano per regolari dipendenti, con tanto di tesserino, senza esserlo: «Attenti quando aprite la porta di casa – continua il cittadino -, il mio avvertimento è rivolto soprattutto agli anziani e alle persone sole».
Parabrezza rotti È allarme ladri anche nelle strade e soprattutto nei parcheggi, a segnalarlo sono i cittadini: «Stavo giocando una partita con i miei amici – così un ternano a Umbria 24 -, quando sono uscito dal campo per tornare alla macchina mi sono accorto che poco prima era stato fracassato il vetro di una vettura parcheggiata non distante dalla mia, sembra che l’obiettivo del ladro fossero le chiavi di casa». Intanto via ai messaggi social per allertare amici e conoscenti: «State attenti».
