L’aggressione compiuta a un agente delle Volanti, soltanto due settimane fa è costata più cara del previsto ad A.S., marocchino di 29 anni.
Il marocchino L’uomo, nel tentativo di eludere un controllo, ha ingaggiato uno scontro fisico con un poliziotto, colpendolo più volte alla mano con calci e pugni e procurandogli delle contusioni. Così, la Volante l’ha arrestato in flagranza di reato e il giorno successivo è stato processato per direttissima. Ieri, però. Il Gip Brutti, proprio in considerazione di quest’ultimo episodio e su proposta del pm Abbritti, ha ritenuto necessario sostituire la misura cautelare già in atto nei suoi confronti con un’altra più restrittiva. In particolare, al nordafricano, già gravato dal divieto di dimora nel Comune di Perugia e dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere. Pertanto, nel pomeriggio dell’8 ottobre, la polizia ha provveduto ad accompagnarlo in carcere.
Denunciata per violazione di domicilio Il rapporto di locazione era cessato a maggio, ma lei non aveva mai abbandonato quell’appartamento di Ponte Felcino. Infatti, al momento dello sfratto, I.Y. si è accordata col padrone di casa affinché potesse rimanere ad abitare lì sin quando non avesse trovato una nuova sistemazione. Tuttavia, le sue ricerche di un nuovo appartamento sono andate decisamente per le lunghe, e così ieri pomeriggio il proprietario dell’immobile ha chiamato la polizia affinché lo liberasse. La Volante si è quindi recata sul posto, trovandovi I.Y. Gli agenti hanno fatto presente alla donna che, non avendo più titolo per rimanere lì, doveva subito lasciare la casa. Lei, che in questi mesi aveva persino provveduto a cambiare la serratura, non è sembrata preoccuparsi più di tanto e ha spiegato ai poliziotti di essere pronta ad andarsene, avendo trovato proprio in questi giorni una nuova sistemazione. Così, i poliziotti hanno riconsegnato l’immobile al suo proprietario e condotto I.Y. in Questura, dove, terminati gli accertamenti di rito, l’ucraina è stata denunciata per violazione di domicilio.
