Sono ancora in attesa del nulla osta per rientrare in Italia con il bimbo che hanno adottato. I coniugi Floridi di Deruta, con le altre 23 famiglie Italiane ancora bloccati nella Repubblica Democratica del Congo, hanno ricevuto la chiamata della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Intanto il governo sta cercando di sbloccare l’impasse.
Solidarietà e vicinanza Catiuscia Marini ha avuto un colloquio telefonico con Enrico Floridi, che con la moglie Chiara si trova bloccato in Congo. A lui e alla moglie Chiara la presidente ha voluto così testimoniare personalmente «la solidarietà e la vicinanza» sua personale e della giunta regionale, augurandosi che «presto la vicenda possa trovare una positiva soluzione che consenta al più presto ai coniugi umbri il rientro in Italia».
Soluzione sia rapida La presidente Marini, che sta seguendo l’evolversi della situazione, ha auspicato che «l’azione diplomatica in atto da parte del governo italiano, ai suoi massimi livelli, possa consentire di trovare con le autorità congolesi la più rapida soluzione della vicenda» e ha altresì assicurato alla famiglia Floridi «tutto il supporto della Regione Umbria».
