di Chia.Fa.
Adescavano uomini utilizzando un’applicazione sociali dedicata agli incontri, ma poi li rapivano. Un giovane residente a Perugia è stato arrestato nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura di Velletri che ipotizza a carico del ventiduenne di origine rumena e residente nel capoluogo umbro anche il reato di estorsione. Il ragazzo è stato ristretto ai domiciliari con braccialetto elettronico ed è il quarto giovane destinatario della misura cautelare. Altri tre, infatti, erano già stati fermati un paio di settimane fa.
Adescati online e rapinati A far scattare le indagini sono state le vittime delle rapine, che hanno raccontato alle autorità un modus operandi ben rodato. Dopo essere state adescate attraverso l’app di incontri, venivano fatte salire in un’auto e portate in luoghi isolati. A quel punto dai sedili posteriori comparivano altri due uomini, che bloccavano le vittime e le derubavano.
Un arresto a Perugia Gli uomini, poi, venivano fatti scendere dell’auto, mentre la banda si allontanava in auto. In un caso, uno degli adescati è stato portato a uno sportello Atm, costretto a prelevare del denaro e a consegnarlo ai rapinatori. In un’altra denuncia, invece, si legge che un uomo è stato riportato a casa dietro minaccia affinché salisse nell’appartamento per recuperare e consegnargli oggetti di valori.
