di Chiara Fabrizi

«Salvatore si sta affacciando a un mondo dove non c’è più violenza non ci sono lacrime». Questo uno dei passaggi dell’omelia di don Giovanni Zampa che ha celebrato i funerali di Salvatore Postiglione, il capomastro di 56 anni, originario di Napoli ma da oltre 20 anni residente a Foligno, ammazzato con oltre 50 coltellate all’alba del 7 novembre scorso in un parcheggio di pubblico di zona Paciana (Foligno). Per l’omicidio di Postiglione è stato arrestato un manovale di 17 anni che aveva lavorato con la vittima da luglio a ottobre e ora si trova recluso nel carcere minorile di Firenze con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Il movente del delitto resta ancora da stabilire. L’addio al capomastro, che lascia una moglie e due figli di 18 e 16 anni, è avvenuto nella chiesa di San Paolo Apostolo di Foligno, poco distante dall’abitazione della famiglia Postiglione.

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