di Mas. Col.
La procura di Terni vuole vederci chiaro sulle modalità con cui sono stati assegnati i lavori per la futura realizzazione dell’acquedotto Terria-Pentima, l’opera da oltre 17 milioni di euro che da settimane fa discutere politica e comitati ambientalisti. Da quanto trapela infatti è in piedi una indagine, ancora in fase iniziale, con l’obiettivo di fare luce proprio sull’affidamento che coinvolge direttamente il Sii, il Servizio Idrico Integrato.
Gli esposti Da quanto emerge il reato ipotizzato è quello di turbativa d’asta e non è ancora chiaro se nel fascicolo della procura ci siano iscritti nel registro degli indagati. Il tutto però parte dagli esposti presentanti nelle scorse settimane dai comitati ambientalisti. Esposti che evidentemente hanno richiesto, secondo la visione della procura, degli approfondimenti tali da aprire un fascicolo di indagine proprio per capire in particolare se nell’assegnazione dei lavori sono state rispettate tutte le procedure.
La conferenza La realizzazione dell’opera dunque con ogni probabilità solleverà nuove polemiche, dopo quelle venute a galla in particolare tra i rappresentanti politici del Movimento Cinque Stelle e gli amministratori sia comunali che proprio del Servizio Idrico Integrato. Tanto più che nella mattinata di venerdì è in programma una conferenza stampa del Sii, programmata da giorni, proprio per fare il punto sulla situazione relativa all’acquedotto.
@tulhaidetto
