Acqua blu nel canale di scolo

di Enzo Beretta

Acqua dall’insolito colore turchese in un canale di scolo a Città della Pieve. La forestale ha svolto un’indagine sullo smaltimento di sostanze potenzialmente pericolose denunciando il presunto responsabile delle operazioni. Durante gli accertamenti sono stati notati – è stato riferito in caserma – anche abbondanti sedimenti turchesi sul fondo e sulle sponde del canale.

Cento metri Le indagini hanno consentito di risalire all’origine dello sversamento che si estendeva per circa cento metri lungo il canale in una zona agricola nei pressi di un’area industriale non più in attività. Secondo il Cfs «la sostanza era stata immessa in un tombino del piazzale dello stabilimento dismesso, una fabbrica di portachiavi, fibbie ed altra oggettistica di metallo, attiva dagli anni Settanta ma attualmente sottoposta a procedura fallimentare». Inoltre – proseguono gli investigatori – sono state rilevate tracce di sostanza di colore turchese sia sul piazzale all’interno della fabbrica che nel canale.

Il liquido blu E’ stato richiesto anche l’intervento dell’Arpa che ha eseguito prelievi di acque e fanghi per stabilire la natura della sostanza inquinante – spiegano gli agenti – e l’eventuale pericolo per l’incolumità pubblica. L’esito delle analisi è ancora sconosciuto.
Robot e liquido fluorescente Grazie alla collaborazione di Umbra Acque con un robot radiocomandato è stato possibile risalire alle tubature interrate dal punto di fuoriuscita a quello di entrata del materiale inquinante; un tracciante fluorescente ha evidenziato il percorso dello sversamento dalla fabbrica al canale.

La denuncia Il responsabile delle operazioni di smantellamento di una parte degli impianti è stato deferito all’autorità giudiziaria – è stato detto – e ora rischia pesanti sanzioni per immissione di rifiuti pericolosi sul suolo, punito dall’articolo 256 del codice dell’ambiente. Inoltre tale violazione comporta anche l’obbligo per il trasgressore del ripristino dello stato dei luoghi.

L’altra inchiesta In passato il comando stazione forestale di Città della Pieve aveva segnalato alla Procura della Repubblica la scorretta gestione di rifiuti pericolosi come cianuri, metalli pesanti e acidi rinvenuti in un altro sito industriale.

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.