Accecato dalla gelosia e dalla rabbia per un amore non corrisposto ha colpito con un coltello la sua amata e minacciato due suoi amici. Un uomo di 40 anni, F.O. le iniziali, è stato arrestato dai carabinieri di Gubbio, con le accuse di tentato omicidio, lesioni, minacce aggravate e atti persecutori (il cosiddetto stalking).

L’episodio è avvenuto alle 3.30 di ieri notte. Una 23enne chiama il 112 per chiedere aiuto dicendo che da casa sua era appena andato via un uomo, che l’aveva colpita con un coltello e aveva minacciato di morte altre 2 persone. Secondo quanto riferiscono i militari comandati dal capitano Pierangelo Iannicca, F.O. è da tempo amico della donna e nutre per lei dei sentimenti, però, non corrisposti. In verità, la sua, col tempo è diventata una vera e propria ossessione. La chiama a qualsiasi ora, la pedina. Lei ne è spaventata e non lo denuncia per paura. Fino all’ultimo episodio.

A scatenare la rabbia del 40enne è una chiamata alla ragazza, in cui lei gli dice che non sarebbe uscita perché era a casa con degli amici. Lui le chiede chi fossero e, saputo che c’erano due uomini, accecato dalla rabbia e dalla gelosia, si avventa a casa della ragazza. Lì, senza alcun indugio, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, afferra un coltello con una lama di ben 21 centimetri, minacciando di ucciderla. Quando lei cerca di disarmarlo, lui non cede, causandole ferite alle mani che sono state suturate poi all’ospedale di Gubbio con 10 punti e giudicate guaribili in 10 giorni.

Ferita lei, il 23enne si scaglia contro i suoi “rivali”. Dopo aver minacciato di ucciderli, inizia a sferrare colpi di coltello alla schiena di uno, che riusce però a divincolarsi e a fuggire insieme all’altro ragazzo. Appena l’aggressore si allontana, la ragazza chiama i carabinieri di Gubbio, che lo rintracciano a casa sua. L’uomo inizialmente nega tutto, ma messo alle strette in caserma confessa l’accaduto, accompagnando poi i militari a recuperare il coltello buttato in un campo agricolo a circa 1 km dall’abitazione della donna.

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