Dovrà scontare tre anni e quattro mesi di reclusione un imprenditore 45enne di Chiaravalle (provincia di Ancona) arrestato nelle scorse ore dalla squadra mobile della polizia del capoluogo marchigiano. L’uomo è stato infatti condannato in via definitiva dalla Cassazione per aver abusato sessualmente di una ragazzina umbra, all’epoca minorenne: i fatti risalgono al 2002, quando l’allora 31enne fu accusato da una minorenne e dalla sua famiglia di violenza sessuale, avvenuta in un albergo dell’entroterra anconetano. La minore a dire dell’arrestato, peraltro in primo grado prosciolto dall’accusa ma condannato in appello e in Cassazione, era consenziente e lo aveva seguito tranquillamente in albergo dove avevano deciso di appartarsi. In appello e poi in Cassazione però i giudici hanno deciso di credere alla versione della ragazza e della famiglia di lei. Oltre ai tre anni e quattro mesi, al 45enne sono state inflitte anche altre pene accessorie come l’interdizione dall’esercizio di tutela e curatela perpetua, nonché quella da incarichi, uffici, servizi in scuole o istituti scolastici sia pubblici che privati. Il 45enne, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte d’appello di Perugia, nelle scorse ore è stato rintracciato nell’esercizio pubblico che gestisce e portato prima in questura per le formalità di rito e poi al carcere di Montacuto.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.