di Maria Giulia Pensosi 

L’incubo nella notte tra il 23 e il 24 dicembre 2024, le immagini riprese da una videocamera nella camera della piccola di 5 anni. Le stesse immagini che oggi, difronte al gup del Tribunale di Terni, Chiara Mastracchio, hanno inchiodato un ternano di 45 anni condannato a dieci anni di reclusione per violenza sessuale su minore.

La condanna Quella notte, ricostruisce l’avvocato dei genitori, costituitesi parti civili, Francesco Mattiangeli, i genitori della piccola si erano accorti che qualcosa non andava dalla telecamera nella sua cameretta. Poi la denuncia da parte dei due e l’arresto dell’uomo, amico di famiglia, dopo un’indagine lampo delle forze dell’ordine. Oggi il giudizio con le modalità del rito abbreviato – che prevede uno sconto di un terzo della pena – trasformatosi in condanna per l’uomo, già in carcere. Oltre alla condanna, è stato disposto anche un risarcimento di 50 mila euro per la bambina e di 10 mila per ciascuno dei genitori. In più altre misure di sicurezza nei confronti dell’uomo che ora potrà fare ricorso in appello. «Sono ragionevolmente soddisfatto dell’esito – commenta a Umbria24 l’avvocato Mattiangeli -, tenendo conto che non è stata concessa nessun attenuate, come avevamo richiesto, e dei risarcimenti alla famiglia».

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