La questura di Perugia (foto F.Troccoli)

Un tentato furto di 50 bancali di legno in un magazzino di Ponte Felcino e due casi di guida uno senza patente, l’altro senza assicurazione, hanno portato a diverse denunce da parte della polizia nelle ultime 24 ore.

Tentato furto Lunedì sera due uomini, a bordo di un Ford Transit, si sono introdotti nel retro di un magazzino di Ponte Felcino e hanno iniziato a caricare sul mezzo numerosi bancali di legno. Il loro tentativo, però, non ha avuto successo, in quanto un dipendente della ditta, attraverso un’applicazione del sistema di videosorveglianza, ha osservato praticamente in tempo reale le immagini dei due ladri in azione e ha immediatamente avvisato gli addetti della vigilanza interna. Questi hanno provveduto a chiudere il cancello d’ingresso dell’azienda, in modo da impedire ai due uomini di fuggire a bordo del veicolo. A questo punto, B.D.R. di 35 anni, e P.R. di 42, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, hanno cercato di dileguarsi a piedi, scavalcando la recinzione e nascondendosi dietro una siepe. Tuttavia, gli agenti della Volante, giunti nel frattempo sul posto, hanno subito iniziato le ricerche e li hanno rintracciati. Una volta identificati, la polizia ha denunciato B.D.R. e P.R. per tentato furto aggravato.

«I magistrati mi perseguitano» Altro episodio direttamente in questura. Quando il poliziotto addetto all’ufficio denunce lo ha visto arrivare, ha subito notato qualcosa di strano nel suo atteggiamento. Tale sensazione è stata avvalorata dal racconto dell’uomo, 59enne proveniente da Pescara, totalmente sconclusionato e inverosimile. Il denunciante, infatti, ha lamentato di esser vittima di un misterioso complotto ordito dalla magistratura ai suoi danni, senza però fornire alcun particolare che valesse a circostanziare e a rendere credibile la sua versione. Ma l’agente ha capito che la persona di fronte a lui versava in stato confusionale. Quando ha saputo che era venuto in macchina, ha scoperto che la motorizzazione gli aveva sospeso la patente perché non si era presentato a una visita. A questo punto, il poliziotto ha accompagnato all’uscita il 59enne e lo ha fatto pedinare fino al punto dove lui aveva parcheggiato la Fiat Punto. Appena ha messo in moto l’auto, la polizia lo ha bloccato, multato e gli ha ritirato la patente.

Droga dalla Toscana Infine, la squadra Volante ha sorpreso tre ragazzi partiti dalla Toscana a bordo di una Renault Clio per comprare eroina a Perugia. Controllati a Fontivegge, i giovani avevano appena acquistato delle siringhe monouso e acqua distillata da una farmacia e si accingevano, come poi hanno confessato ai poliziotti, a comprare la droga. Dagli accertamenti svolti, è emerso che la Clio, di proprietà di uno dei toscani, era sprovvista dell’assicurazione fin dal luglio 2013. Pertanto, gli agenti hanno multato il proprietario dell’auto e hanno sequestrato il veicolo. Inoltre, gli uomini delle Volanti hanno avviato l’iter per l’emissione nei confronti dei tre ragazzi di un foglio di via con divieto di ritornare nel comune di Perugia.

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