Ospedale Santa Maria della misericordia (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

di MA.T.

Ci sono delle speranze per il giovane calciatore di origini siciliane colpito da malore mercoledì mattina, mentre si trovava in un hotel di Città di Castello.

I medici dell’ospedale perugino hanno potuto rilevare che l’emorragia cerebrale «si è arrestata» e stanno valutando l’ipotesi, «sempre più concreta, di un possibile intervento chirurgico», si apprende da ambienti ospedalieri. Al momento non è dato sapere quando questo potrà essere effettuato.

Certo è che il ragazzo resta in gravi condizioni, con «riserva di prognosi», ma con una situazione «meno drammatica di ieri», quando il giovane è stato soccorso dagli operatori del 118 di Città di Castello ed è stato poi ricoverato in Rianimazione al Santa Maria della Miosericordia, di Perugia. Nel frattempo dalla Sicilia sono giunti i familiari del 16enne calciatore con uno stato di apprensione che è facilmente comprensibile. Assistiti dal personale della direzione medica dell’ospedale perugino sono rimasti a stretto contatto con i medici che hanno in cura il ragazzo.

Il giovane, originario di Caltanissetta, si trovava a Città di Castello per partecipare ad un torneo nazionale di Calcetto.

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