di MA.T.
Ci sono delle speranze per il giovane calciatore di origini siciliane colpito da malore mercoledì mattina, mentre si trovava in un hotel di Città di Castello.
I medici dell’ospedale perugino hanno potuto rilevare che l’emorragia cerebrale «si è arrestata» e stanno valutando l’ipotesi, «sempre più concreta, di un possibile intervento chirurgico», si apprende da ambienti ospedalieri. Al momento non è dato sapere quando questo potrà essere effettuato.
Certo è che il ragazzo resta in gravi condizioni, con «riserva di prognosi», ma con una situazione «meno drammatica di ieri», quando il giovane è stato soccorso dagli operatori del 118 di Città di Castello ed è stato poi ricoverato in Rianimazione al Santa Maria della Miosericordia, di Perugia. Nel frattempo dalla Sicilia sono giunti i familiari del 16enne calciatore con uno stato di apprensione che è facilmente comprensibile. Assistiti dal personale della direzione medica dell’ospedale perugino sono rimasti a stretto contatto con i medici che hanno in cura il ragazzo.
Il giovane, originario di Caltanissetta, si trovava a Città di Castello per partecipare ad un torneo nazionale di Calcetto.

