Le vacanze natalizie 2025-2026 sono state accompagnate da una serie di
disservizi nel trasporto aereo che hanno causato disagi a migliaia di passeggeri in Italia e
all’estero.
I media hanno documentato numerosi casi di voli cancellati o soggetti a ritardi significativi,
con passeggeri costretti ad attese prolungate negli aeroporti e a riprogrammare i propri
piani di viaggio.
Sei anche tu uno delle migliaia di passeggeri che hanno subito disagi?
Per informazioni e assistenza chiama lo Sportello Consumatori MC al numero unico
nazionale 06 948 070 41 o compila il modulo di contatto dello sportello online .
Tra le situazioni più segnalate dalle cronache italiane ci sono, ad esempio, quelle:
- dell’aeroporto di Torino-Caselle, dove nei giorni di maggiore affluenza del periodo
natalizio, si sono verificati ritardi e cancellazioni dovuti a difficoltà organizzative e
operative, con passeggeri lasciati in attesa e coincidenze perse; - dell’aeroporto di Bergamo Orio-al-Serio, hub Ryanair, dove sabato 3 gennaio, numerosi
voli, a causa di problemi tecnici, sono stati sospesi, lasciando migliaia di persone a terra
durante la notte.
Anche a livello internazionale sono emersi episodi analoghi: - in diverse città egiziane, tra cui Cairo, Sharm el-Sheikh e Alessandria, sono state
cancellate decine di voli, con rotte interrotte verso importanti destinazioni
come Riyadh, Jeddah e Milano, coinvolgendo i passeggeri di compagnie aeree
come Saudia, Flynas e Marsa Airlines, lasciando viaggiatori in difficoltà
nell’organizzazione del rientro o della prosecuzione del viaggio. - non mancano altri casi di disservizi registrati durante la stagione invernale nei principali
hub europei e extraeuropei: dal caos aereo che ha colpito aeroporti
come Amsterdam, Londra e Birmingham con centinaia di cancellazioni e ritardi su voli
operati da compagnie come KLM, British Airways, Lufthansa e Ryanair, alla
perturbazione post-natalizia negli Stati Uniti che ha visto importanti vettori – tra
cui JetBlue e Delta – fronteggiare annullamenti di voli a causa di condizioni
meteorologiche avverse.
Diritti dei passeggeri: cosa prevede la legge
Molti consumatori non sanno che esistono norme europee e internazionali che tutelano i
diritti dei passeggeri in caso di ritardo prolungato, cancellazione o negato imbarco. In base
al Regolamento CE n. 261/2004, chi subisce determinati disservizi può avere diritto a:
• compensazioni pecuniarie fino a 250, 400 o 600 euro a persona, a seconda della
distanza del volo e della durata del ritardo;
• rimborso del biglietto o un volo alternativo verso la stessa destinazione;
• rimborso di spese extra sostenute a causa del disservizio (pasti, hotel, trasferimenti);
• assistenza in aeroporto mentre si attende la successiva partenza.
