Il bilancio dell’ennesima notte di violenza in Umbria è quello di un 25enne ferito con un’arma da taglio, ricoverato con una prognosi di quaranta giorni, e un altro ragazzo che, ritenuto colpevole, ora si trova ai domiciliari. Entrambi i protagonisti dell’aggressione sono di origine albanese e residenti nel territorio. La lite è scoppiata all’alba di domenica davanti a una discoteca di Città di Castello, ed è degenerata con la comparsa di un coltello sferrato contro uno dei ragazzi. Ritenuto da subito grave il ferito, colpito all’addome, è stato portato all’ospedale Santa Maria della Misericordia con una prognosi di quaranta giorni.
Arrestato L’arma, nel frattempo, è stata trovata e sequestrata dalle forze dell’ordine che sono intervenute. A finire in manette è stato un 23enne, rintracciato nella propria abitazione e sorpreso anche in possesso di oltre 750 grammi di hashish confezionati e stipati all’interno di finte barrette di cioccolato. Quanto al 25enne, data la gravità delle ferite è stato trasportato all’ospedale di Perugia, dove si trova in prognosi riservata. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per valutare il coinvolgimento di altre persone presenti e capire i motivi dell’accoltellamento.
