Dopo Crans-Montana arriva la stretta anche in Umbria. In particolare, le forze dell’ordine hanno compiuto un blitz in un locale di Città di Castello, che è stato sequestrato in via preventiva. In particolare dagli accertamenti, è emerso che nel bar venivano organizzati eventi che andavano oltre le attività effettivamente autorizzate al titolare, che è stato denunciato. A suo carico è scattata anche una maxi multa, mentre è al vaglio la regolarità contrattuale dei tre lavoratori trovati all’interno, una delle quali all’interno del locale è stata trovata in possesso di droga.

In particolare, secondo le autorità il locale di Città di Castello ospitava abusivamente eventi di intrattenimento pubblico, perché le autorizzazioni rilasciate al titolare erano esclusivamente legate alla somministrazione di alimenti e bevande. In questo senso, le forze dell’ordine hanno contestato l’assenza degli standard di sicurezza necessari previste per bar e discoteche che organizzano eventi. Al titolare, poi, è stata anche notificata l’ordinanza di divieto di prosecuzione e cessazione dell’attività di somministrazione per carenza dei requisiti soggetti di legge. Da qui la denuncia alla Procura di Perugia per aver aperto abusivamente un locale di pubblico spettacolo e per aver omesso le cautele previste dalla legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, oltre alla contestazione di illeciti amministrativi che potrebbero costargli una sanzione fino a 16 mila euro.

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