Aperta e subito rinviata al 19 ottobre l’udienza preliminare sul caso Sogepu-Sogeco, l’inchiesta della Procura di Perugia sull’appalto da 315 milioni di euro per la gestione dei rifiuti nell’Alta Valle del Tevere. Lo ha deciso, dopo una breve camera di consiglio, il gup Valeria Casciella per consentire il deposito di nuovi documenti. Imputati Antonio Granieri e Cristian Goracci.
I riti Goracci non ha optato per riti alternativi e, in caso di rinvio a giudizio, affronterà il processo in tribunale. Granieri invece ha scelto il rito abbreviato, sulla base degli atti raccolti finora. In caso di condanna la pena sarà ridotta di 1/3.
Le accuse Al centro del procedimento ci sono le accuse di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Secondo l’accusa Goracci avrebbe favorito la partecipazione di Ece, società riconducibile a Granieri, alla gara poi assegnata a Sogeco, società mista costituita da Ece e Sogepu. La contropartita – secondo la Procura – sarebbe stata una tangente da 750 mila euro sotto forma di consulenze fittizie, quindi la nomina a direttore generale della società.


