Era il 25 aprile dello scorso anno quando nella nota discoteca di Città di Castello, un giovane fu aggredito da altri ragazzi. Fu uno di altri due gravi episodi, uno a dicembre e l’altro a ottobre, nel primo dei quali in una decina se le diedero di santa ragione e nell’altro successe la stessa cosa tra due bande rivali dell’Altotevere e dell’Aretino, terminato con 8 arresti. Alla discoteca fu sospesa l’attività. Oggi ai 9 autori di quell’aggressione al ragazzo che riportò gravi lesioni, sono giunti altrettanti provvedimenti dell’autorità che dispongono il divieto sia di frequentazione che di avvicinamento alla discoteca. La loro età è compresa tra i 22 e i 26 anni. La violazione del provvedimento è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e la multa da 8mila a 20mila euro.
Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale. Altri articoli di Maurizio Troccoli
